
Don't Starve: The Board Game - Standard
🐸 Dettagli da BoardGameGeek
Consiglio BGG sul numero di giocatori
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Meccaniche
Design & Art
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🐸 Come funziona il preordine
🐸 Una rana saggia sa quando dividere l’ordine… e quando aspettare il salto giusto.
- Arriva
- seconda metà di novembre 2027
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La scheda FroGames
Hai tre risorse che scendono. Fame, sanità mentale, salute. Puoi riempirne una per turno, forse due se hai fortuna. Il bosco intanto si popola di cose che non vorresti incontrare.
DI COSA SI TRATTA
Il videogioco survival indie che non perdona, ora sul tavolo
Don't Starve è nato nel 2013 come roguelike survival che ha ridefinito il genere: un mondo procedurale spietato dove ogni risorsa conta e ogni notte può essere l'ultima. Quella direzione artistica inconfondibile — personaggi filiformi disegnati a mano, palette gotica, animazioni frenetiche — ha conquistato milioni di giocatori. Ora Rafał Pieczyński (autore di Valhalla) porta quella tensione asimmetrica sul tavolo con una traduzione meccanica fedele: personaggi con abilità uniche, tabellone che si genera partita dopo partita, e un sistema di risorse che scende inesorabilmente mentre il mondo si popola di ombre.
Al tavolo esplori tessere ignote, raccogli bacche e legna, costrui arnesi per sopravvivere alla notte. Ma fame, sanità mentale e salute calano ogni turno. Puoi raccogliere cibo o costruire un'ascia? Accendere un fuoco o esplorare prima del buio? Il tabellone modulare, i dadi con icone e il mazzo eventi rendono ogni partita una storia diversa. Vinci completando obiettivi di scenario prima che il gruppo collassi. Perdi quando l'ultimo sopravvissuto cade. È cooperativo, ma le risorse sono personali: salvare un compagno significa spesso sacrificare te stesso.
Cosa dicono all'estero
"Based on the video game series, Don't Starve: The Board Game transports players into the unrelenting, randomly generated nightmare world of the Constant, a distant and ominous realm in which magic and science intertwine in ways better left"
— Glass Cannon Unplugged
Il gioco da tavolo ti mette davanti alla stessa domanda del digitale: quanto rischi per un pezzo di carne?
— FroGames
Don't Starve: The Board Game
Il gioco prevede regole ufficiali per il solo. Gestisci un personaggio contro gli stessi scenari del multiplayer, con le stesse condizioni di vittoria. L'esperienza è completa e la tensione funziona benissimo, ma perdi quella dinamica di sacrificio/salvataggio che rende il cooperativo così drammatico.
Nel Constant
Quattro sistemi che definiscono la sopravvivenza
Le tre barre vitali
Fame, sanità mentale, salute. Scendono ogni turno. Riempirle costa azioni e risorse che non hai. Quando una arriva a zero, sei spacciato. Il gioco è una roulette russa di priorità.
Esplorazione modulare
Il tabellone si genera pescando tessere. Ogni bioma ha risorse diverse e pericoli specifici. Esplori per trovare cibo, materiali, rifugi. Ma ogni passo consuma tempo e la notte si avvicina.
Crafting sotto pressione
Raccogli risorse per costruire arnesi, armi, trappole. Ogni oggetto ti dà un vantaggio tattico. Ma craftare costa turni, e ogni turno che passi a costruire è un turno in cui non mangi.
Ciclo giorno/notte
Di giorno esplori e raccogli. Di notte i mostri escono e devi avere un fuoco acceso o una fonte di luce. La notte accelera il degrado mentale. Sopravvivere al buio è un'arte.
Come si gioca
Video dimostrativo di gameplay.
🎲Come si giocaLe regole in quattro mosse▼
Come si gioca
Il flusso di ogni round
Ogni round ha una struttura fissa che simula il passare del tempo e l'accumularsi delle minacce.
Ognuno gioca il proprio turno: si muove, esplora nuove tessere, raccoglie risorse, crafta oggetti, combatte mostri. Spendi azioni, ma ogni azione costa tempo. Finiti i turni di tutti, si passa alla fase ambiente.
Calano le risorse vitali (fame, sanità, salute). Si pesca una carta evento che può portare minacce, opportunità, cambi meteo. Il mondo reagisce alle vostre azioni. Più esplorate, più il mazzo eventi si riempie di pericoli.
I mostri già presenti si muovono secondo regole fisse. Nuovi mostri possono comparire dalle tessere esplorate. Se un mostro vi raggiunge, combattete: tiro dadi contro stat del mostro. Vincere costa comunque risorse.
Se avete completato l'obiettivo dello scenario, vincete. Se tutti i personaggi sono morti o impazziti, perdete. Altrimenti si ricomincia da capo. Il gioco non ha limiti di round: muori o vinci.
⏱️La tua prima partitaLa cronaca, momento per momento▼
Una partita in cinque momenti
Cosa succede al tavolo
Non le regole. L'esperienza.
Setup e speranza iniziale
Scegliete i personaggi, ognuno con abilità uniche. Piazzate le prime tessere. Leggete l'obiettivo dello scenario. Sembra fattibile. Avete risorse base, salute piena. Qualcuno dice 'dai, ce la facciamo'. È l'ultima volta che lo dirà con convinzione.
Primi turni, prime scelte sbagliate
Esplorate, raccogliete bacche, costruite qualcosa. La fame inizia a scendere. Qualcuno prova a combattere un ragno, tira male, perde salute. Primo panico: non ci sono abbastanza risorse per tutti. Iniziate a calcolare chi può permettersi di morire per primo.
La notte arriva
Il sole cala. Chi non ha un fuoco o una torcia subisce danni mentali. I mostri si muovono. Uno di voi è lontano dal campo, deve scegliere se correre indietro o accamparsi da solo. La tensione sale. Ogni dado che tirate sembra carico a pallettoni.
Qualcuno cade
Un personaggio esaurisce una barra. Muore o impazzisce, dipende dallo scenario. Il resto del gruppo eredita parte delle sue risorse, ma perde un'abilità chiave. Ricalcolate tutto. L'obiettivo che sembrava a portata ora è una montagna. Qualcuno propone di arrendersi. Qualcun altro dice 'un ultimo tentativo'.
Fine partita
O avete completato l'obiettivo con un sopravvissuto che ha 1 di salute e zero sanità mentale, oppure il mondo vi ha divorati. In entrambi i casi il tavolo è silenzio. Se avete vinto, è una vittoria di Pirro. Se avete perso, qualcuno dice 'altra partita?'. E lo dice sul serio.
🐸Da sapere primaTre cose oneste, da amici▼
Da sapere prima
Tre cose oneste
Anche con il piano perfetto, una sequenza di tiri sfortunati o eventi cattivi può ucciderti. Il gioco simula un mondo ostile: a volte non c'è niente da fare. Se questo ti frustra, Don't Starve non è per te.
Le prime partite le perderete. Non perché le regole siano complesse, ma perché non sapete ancora cosa prioritizzare. Serve rodaggio per capire quando esplorare, quando craftare, quando combattere. Budget 2-3 partite per ingranare.
Carte evento, abilità personaggi e obiettivi scenario hanno testo. Serve una crib sheet o paste-up se non mastichi inglese. Non è un gioco che risolvi con le icone: devi leggere.
🏆Vittoria e sconfittaCosa premia il finale▼
Come finisce
Come si vince e come si perde
Il gioco ha condizioni di vittoria/sconfitta chiare, ma arrivarci è una via crucis.
Vittoria
- Completare l'obiettivo dello scenario (es. costruire un portale, sconfiggere un boss, sopravvivere X giorni)
- Almeno un personaggio deve essere vivo e sano di mente al momento della vittoria
- Alcuni scenari richiedono condizioni aggiuntive (es. tutti i giocatori vivi, risorse specifiche raccolte)
Sconfitta
- Tutti i personaggi muoiono (salute a zero) o impazziscono (sanità a zero)
- Un evento scenario può forzare una sconfitta immediata
- Il mazzo eventi si esaurisce (solo in alcuni scenari con timer)
Don't Starve non vende speranza. Vende l'onestà di un mondo che non ti deve niente e la soddisfazione rara di sopravvivergli comunque.
💬Domande frequentiRisposte rapide prima del carrello▼
Domande frequenti
FAQ su Don't Starve: The Board Game
Si gioca bene in solitario?
Sì, il gioco ha regole ufficiali per il solo. Gestisci un personaggio contro scenari standard. La tensione funziona benissimo, ma perdi la dinamica cooperativa di sacrificio e salvataggio che rende il multiplayer così drammatico. Rating solitario: 4/5.
Quanto è difficile da imparare?
Regole base in 20-25 minuti. La struttura turno è lineare: azioni giocatore, eventi, mostri, controllo condizioni. La difficoltà non è nelle regole, ma nel capire le priorità. Le prime 2-3 partite le perderete mentre imparate cosa conta davvero.
Quanto dura davvero una partita?
60-90 minuti se conoscete il gioco. La prima partita può arrivare a 2 ore, tra setup, spiegazione e paralisi da analisi. Gli scenari più complessi sfiorano le 2 ore anche a regime.
Quanta fortuna c'è?
Parecchia. Tiri dadi per combattere, peschi eventi casuali, esplori tessere ignote. Puoi mitigare (craftare armi, accumulare risorse buffer), ma una sequenza sfortunata può ucciderti anche col piano migliore. La fortuna è parte del tema: il mondo è crudele.
Si gioca bene in 2?
Sì, ma è più punitivo. Con meno personaggi avete meno abilità da combinare e meno margine d'errore. Il gioco scala la difficoltà, ma il 2 giocatori resta la modalità più dura. Consigliato per chi conosce già il sistema.
Qual è il numero di giocatori ideale?
3 giocatori (dato BGG). Abbastanza abilità diverse da creare sinergie, abbastanza snello da non rallentare i turni. A 4 il downtime può pesare, a 2 è molto punitivo, in solo funziona ma perde la parte cooperativa.
Ci sono scenari multipli o è sempre lo stesso obiettivo?
Il gioco include scenari multipli con obiettivi diversi (costruire strutture, sconfiggere boss, sopravvivere X giorni). Alcuni scenari introducono regole speciali o minacce uniche. C'è anche una modalità campagna che lega gli scenari in una progressione.
Quanto spazio serve sul tavolo?
Il tabellone modulare cresce esplorando: budget 80×80 cm per una partita completa. Serve spazio anche per plance personaggi, mazzi, tracker risorse. Tavolo medio-grande obbligatorio.
Cosa c'è nella scatola?
Miniature o standees per personaggi e mostri (varia per edizione), tessere tabellone modulare, dadi custom con icone, plance personaggio, mazzi carte (eventi, crafting, oggetti), token risorse, tracker per fame/sanità/salute, regolamento e scenari.
Che meccaniche usa Don't Starve?
Cooperativo puro, tabellone modulare (esplorazione tile-laying), gestione risorse vitali che degradano, crafting, combattimento a dadi, mazzi evento, abilità asimmetriche dei personaggi, ciclo giorno/notte, scenari/campagna, setup variabile. È un survival gestionale con forte componente aleatoria.
Rispetto al videogioco, cosa cambia?
Il tabellone è meno procedurale (tessere limitate vs mondo infinito), il crafting è semplificato, la cooperazione è centrale (nel videogame Don't Starve Together è un'espansione separata). La tensione e il tema restano identici: sopravvivere è sempre una lotta contro il tempo e le priorità.
Serve un'espansione per divertirsi o la scatola base basta?
La scatola base è completa: personaggi, scenari, campagna. Non serve nulla per giocare. Eventuali espansioni aggiungono personaggi, biomi, mostri, ma non sono necessarie per l'esperienza piena.
L'interazione tra giocatori è diretta o indiretta?
Indiretta. Non attaccate gli altri giocatori. Cooperate contro l'ambiente. L'interazione è nella condivisione risorse, nella scelta di chi salvare, nel coordinarsi su chi esplora e chi resta a craftare. Ma le risorse sono personali: aiutare un altro significa rinunciare tu.
È disponibile in italiano? Serve sapere l'inglese?
Questa edizione è in inglese. Il gioco ha dipendenza linguistica moderata: carte evento, abilità personaggi e obiettivi scenario hanno testo descrittivo. Serve una crib sheet o paste-up se non mastichi inglese. Non è risolvibile solo con le icone.
Le persone dietro al gioco
Chi l'ha inventato, chi l'ha disegnato, chi lo pubblica — e cos'altro hanno fatto.
Don't Starve: The Board Game porta sul tavolo il survival roguelike cult di Klei Entertainment. Progettato da Rafał Pieczyński e pubblicato da Glass Cannon Unplugged, è un cooperativo per 1-4 giocatori (età 13+, durata 60-90 minuti) con esplorazione modulare, crafting sotto pressione e gestione di tre risorse vitali che degradano ogni turno: fame, sanità mentale, salute. Ogni partita genera un mondo diverso con tessere, eventi casuali e mostri che si moltiplicano. I personaggi hanno abilità asimmetriche, gli scenari obiettivi variabili, la modalità campagna lega le partite in una progressione narrativa. Meccaniche: tabellone modulare, gestione risorse, dadi custom, ciclo giorno/notte, combattimento tattico. Il gioco simula fedelmente l'ansia del videogioco originale, con una direzione artistica gotica che vale da sola il prezzo del biglietto. Disponibile su frogames.business.

Don't Starve: The Board Game - Standard
Domande frequenti
Le risposte che cerchi, zero giri di parole.
📸Le immagini corrispondono al prodotto reale?
Le foto sul sito provengono spesso da BoardGameGeek e servono a darti un'idea del gioco. Potrebbero variare leggermente dalla versione che riceverai. Fa sempre fede il contenuto dichiarato dall'editore.
📦Il contenuto della scatola corrisponde a quello indicato?
Ci impegniamo a indicare sempre il contenuto corretto, ma piccole variazioni sono possibili per ristampe o aggiornamenti. Le info arrivano direttamente dagli editori. Se hai dubbi, scrivici!
⏳Come funzionano i preordini?
Prenoti il gioco prima dell'uscita, il pagamento è immediato e il gioco è riservato per te. Appena ci arriva, lo spediamo subito! Se ci sono ritardi, ti aggiorniamo tempestivamente.
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