




Evergreen
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Consiglio BGG sul numero di giocatori
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La scheda FroGames
Pianterai l'albero perfetto. Crescerà troppo, farà ombra agli altri, e capirai che avresti dovuto piantarlo due caselle più in là. Poi lo rifai, e succede di nuovo.
DI COSA SI TRATTA
Costruisci una foresta, gestisci la luce
Hjalmar Hach (Copenhagen, Rainbow) e Wenyi Geng firmano un puzzle spaziale sulla crescita di un ecosistema. Pubblicato da Horrible Guild nel 2022, Evergreen chiede ai giocatori di piantare semi, far crescere alberi e trasformare un pianeta spoglio in una foresta rigogliosa. Il tema ambientalista si traduce in meccaniche: ogni scelta modifica fertilità, luce e ombre sulla griglia.
Al tuo turno drafti carte bioma che decidono dove puoi agire. Le carte che non scegli rendono quelle zone più fertili per tutti: il gioco premia chi anticipa le mosse altrui. Gli alberi crescono in altezza, ma quelli alti fanno ombra ai vicini e li bloccano nella raccolta luce. Devi bilanciare espansione e concentrazione, copertura della griglia e verticalità, senza soffocare il tuo stesso bosco.
Cosa dicono all'estero
Un puzzle che parla di ecosistemi senza semplificare. Prima partita subito, ultima mossa mai scontata.
— FroGames
"A charming puzzle of spatial planning and light management."
Un puzzle affascinante di pianificazione spaziale e gestione della luce.
— Meeple Mountain
Evergreen
Il gioco include regole ufficiali per il solitario con un sistema di carte bot che simulano il draft avversario e modificano fertilità e obiettivi. L'esperienza è completa e mantiene tutte le decisioni del multiplayer, ma perde il brivido di leggere le scelte altrui nel draft condiviso. Ottimo per chi vuole un puzzle a complessità media da giocare da solo.
Cosa coltivi
Quattro elementi per far crescere il pianeta
Semi e alberi
Pianti semi nelle zone del tuo pianeta e li fai crescere in altezza. Ogni livello aggiunto vale punti luce, ma crea ombre più lunghe sui vicini.
Carte bioma
Drafti 1 carta a turno da un pool condiviso. La carta scelta ti dice dove agire (montagna, pianura, lago, ecc.). Quelle che scarti rendono quelle zone più fertili per tutti.
Laghi e cespugli
Elementi secondari che occupano spazio sulla griglia. I laghi valgono punti fissi, i cespugli ti danno azioni extra o coprotura. Servono a riempire zone meno fertili.
Luce e ombre
A fine partita ogni albero raccoglie luce in base all'altezza, ma SOLO se non è coperto dall'ombra di un albero più alto nella stessa fila o colonna. Le ombre si calcolano in 4 direzioni.
Come si gioca
Video dimostrativo di gameplay.
🎲Come si giocaLe regole in quattro mosse▼
Come si gioca
Il flusso di ogni round
Evergreen si gioca in turni simultanei per un numero fisso di round. Ogni round segue 4 fasi rapide.
Tutti draftano 1 carta bioma dal pool centrale. La carta scelta indica la zona del pianeta dove puoi agire (montagna, pianura, deserto, ecc.). Le carte NON scelte aumentano la fertilità di quelle zone.
Esegui azioni nella zona indicata dalla carta: pianta un seme, fai crescere un albero di 1 livello, piazza un lago o un cespuglio. Le azioni dipendono dalla fertilità della zona: più è fertile, più azioni hai.
Ogni carta bioma ha un potere unico (es. cresce un albero in una zona diversa, pianta 2 semi invece di 1, ecc.). Risolvi il potere e aggiorna la griglia.
Si rimescolano le carte bioma, si aggiorna il tracciato fertilità in base alle carte scartate, e si riparte. Dopo un numero fisso di round (variabile in base al numero di giocatori) si conta la luce raccolta.
⏱️La tua prima partitaLa cronaca, momento per momento▼
Una partita in cinque momenti
Cosa succede al tavolo
Non le regole. L'esperienza.
Pianeti vuoti, progetti pieni
Ognuno ha un pianeta personale a griglia 4×4, tutto spoglio. Guardate le carte bioma sul tavolo e iniziate a immaginare dove piantare. Qualcuno punta tutto su una zona, qualcuno sparge semi ovunque. La fertilità parte da zero, ma crescerà presto.
Il primo draft che cambia tutto
Scegli una carta bioma. Gli altri scelgono. Le carte rimaste sul tavolo rendono quelle zone più fertili per il prossimo round. Capisci subito che non drafti solo per te: drafti per negare fertilità agli altri. Il gioco si apre.
Alberi che crescono, ombre che bloccano
I tuoi alberi raggiungono livello 3, 4. Fanno bella figura, ma ora proiettano ombre lunghe in croce e bloccano i vicini dalla raccolta luce. Ripensi al piazzamento iniziale: avresti dovuto lasciare una casella vuota in mezzo. Troppo tardi.
Il momento in cui capisci il sistema
Metà partita: improvvisamente tutte le meccaniche si agganciano. Draft, fertilità, ombre, poteri dei biomi. Fai una mossa che sblocca 3 azioni in fila e tutti al tavolo annuiscono. Questa è la svolta: da qui in poi giochi davvero.
Conta la luce, non gli alberi
Fine partita: si contano i punti luce. Ogni albero vale quanto è alto, ma SOLO se non è in ombra. Quel bosco fitto che sembrava vincente raccoglie zero luce perché tutti gli alberi si coprono a vicenda. Vince chi ha bilanciato espansione e spazio. Sempre.
🐸Da sapere primaTre cose oneste, da amici▼
Da sapere prima
Tre cose che devi sapere
Le ombre si calcolano a fine partita
Durante il gioco non calcoli ombre: piazzi alberi liberamente. Solo alla fine conti la luce, e lì scopri che metà dei tuoi alberi erano coperti. La prima partita finisce sempre con sorpresa ("ma io avevo un bosco enorme!"). Dalla seconda in poi impari a lasciare spazio e a non ammassare tutto. È una curva rapida ma esiste.
Il draft in 4 perde controllo
In 2-3 giocatori controlli bene cosa scartare e dove spingere la fertilità. In 4 il draft gira più veloce, le carte rimaste sono più casuali, e pianificare 2 turni avanti diventa difficile. Il gioco resta bilanciato ma cambia ritmo: meno scacchi, più reattività. Se cerchi controllo totale, giocalo in 2.
Rigiocabilità limitata senza espansioni
Setup variabile e obiettivi fine partita aiutano, ma dopo 8-10 partite il sistema luce-ombre-fertilità si ripete. Non ci sono espansioni ufficiali (al momento) che aggiungano biomi o meccaniche avanzate. Resta un ottimo family strategico, ma gli heavy gamer potrebbero esaurirlo in un paio di mesi di gioco frequente.
🏆Vittoria e sconfittaCosa premia il finale▼
Come finisce
Come si vince e come si perde
Evergreen termina dopo un numero fisso di round (varia in base al numero di giocatori). Si contano i punti luce raccolti dagli alberi, più bonus da laghi, copertura e obiettivi.
Vittoria
- Ogni albero vale tanti punti quanti livelli di altezza, MA solo se non è coperto dall'ombra di un albero più alto nella stessa fila o colonna (direzioni cardinali).
- Laghi piazzati sulla griglia valgono punti fissi. Obiettivi fine partita (es. maggioranza in una zona, alberi di altezza pari, ecc.) danno bonus variabili.
- Vince chi totalizza più punti luce + bonus. In caso di parità vince chi ha più alberi sulla griglia, poi chi ha più laghi.
Errori fatali
- Ammassare alberi alti in file e colonne strette: si coprono a vicenda e raccolgono zero luce. Il bosco più fitto non è il bosco migliore.
- Ignorare il draft condiviso: scartare carte a caso rende fertili zone che gli altri sfrutteranno. Il gioco premia chi legge le strategie altrui.
- Piantare semi tardissimo: gli alberi crescono 1 livello per azione, servono round per farli alti. Chi pianta tutto negli ultimi 2 turni resta con semi bassi che valgono poco.
Un puzzle che premia la pianificazione senza punire l'errore. Sempre più chiaro, mai banale. Questo è Evergreen.
💬Domande frequentiRisposte rapide prima del carrello▼
Domande frequenti
FAQ su Evergreen
Si gioca bene in 2 giocatori?
Sì, anzi per molti è il numero ideale. Il draft è più controllabile (sai esattamente cosa scarta l'avversario), la fertilità si pianifica meglio e le partite durano 35-40 minuti. In 2 Evergreen diventa quasi un gioco astratto di posizionamento. In 3-4 resta ottimo ma più caotico.
Quanto dura davvero una partita?
45 minuti dichiarati sono realistici dopo la prima partita. La prima può sfiorare 60 minuti perché il conteggio luce-ombre a fine partita rallenta (devi controllare ogni albero in 4 direzioni). Dalla seconda in poi il flusso è fluido: draft simultaneo, azioni rapide, 10-12 round totali. In 2 si scende a 35 minuti.
È difficile da imparare?
No. Regole in 10 minuti: drafti carte, piazzi elementi sulla griglia, usi poteri dei biomi. La parte che richiede pratica è capire come funzionano le ombre (si calcolano solo a fine partita, non durante). La prima partita tutti fanno errori di piazzamento, ma il sistema è intuitivo e la curva dolce. Da 8 anni è credibile se il bambino ha già giocato a giochi con griglia.
Che meccaniche usa Evergreen?
Open drafting (scegli carte da un pool condiviso), grid coverage (copri caselle sulla griglia personale), bias (le carte che non scegli rendono zone più forti per gli altri), end game bonuses (obiettivi che valgono solo al conteggio finale). C'è anche un albero tecnologico soft: fai crescere alberi che sbloccano più azioni nelle zone fertili.
C'è interazione diretta tra giocatori?
No attacco o sabotaggio diretto: ognuno gioca sulla propria griglia. L'interazione è nel draft (neghi carte agli altri e controlli la fertilità condivisa) e nella competizione su obiettivi fine partita comuni. È un multiplayer solitaire competitivo: vedi cosa fanno gli altri ma non puoi toccare le loro foreste.
Quanta fortuna c'è?
Moderata. Il draft porta variabilità (non sai sempre quali carte usciranno), ma scegli sempre tra 4 opzioni e puoi adattarti. Non ci sono dadi, carte pesca o eventi casuali. La fortuna sta nel timing: se le carte giuste escono quando la tua zona è fertile, sfrutti il picco. Altrimenti adatti il piano.
Si gioca bene in solitario?
Sì, include regole ufficiali per il solo con un sistema di carte bot che simulano il draft avversario. Il bot modifica fertilità e obiettivi, mantiene tutte le decisioni del multiplayer. L'esperienza è completa ma perde il brivido di leggere le strategie altrui. Rating solitario: 4/5, ottimo per chi cerca un puzzle a complessità media da giocare da solo.
Rigiocabilità: dopo quante partite si ripete?
Setup modulare e obiettivi variabili danno 8-10 partite fresche. Dopo, il sistema luce-ombre-fertilità diventa prevedibile e le strategie si assestano. Non ci sono espansioni ufficiali (al 2025) che aggiungano biomi o meccaniche avanzate. Resta un ottimo family strategico, ma gli heavy gamer potrebbero esaurirlo in un paio di mesi se giocato frequentemente. Per chi cerca infinita profondità, guarda altrove.
Quanto spazio serve sul tavolo?
Moderato. Ogni giocatore ha una griglia personale (plancie 4×4, circa 20×20 cm) più spazio per i segnalini. Al centro serve posto per le carte bioma (4-5 carte affiancate) e il tracciato fertilità. In 4 giocatori calcola un tavolo da 100×100 cm. Non è un gioco ingombrante ma non lo giochi in treno.
Che bustine servono per le carte?
Le carte bioma sono formato standard europeo (59×92 mm, tipo 7 Wonders o Ticket to Ride). Servono bustine 60×93 mm o 63.5×88 mm. Il gioco ha circa 80 carte, quindi 1 confezione da 100 bustine basta. Non è obbligatorio imbustarle: le carte si maneggiano poco (solo draft) e sono di buona qualità.
È meglio Evergreen o Cascadia per un family strategico?
Dipende. Cascadia è più accessibile (puzzle di tessere + carte animali, tema nordamericano immediato), Evergreen è leggermente più profondo (draft competitivo, sistema ombre da padroneggiare). Cascadia in 15 minuti sei dentro, Evergreen richiede 1-2 partite per capirlo davvero. Se cerchi un gateway puro prendi Cascadia, se vuoi un family che sfiora il peso medio prendi Evergreen. Entrambi ottimi, difficile sbagliare.
Ci sono espansioni?
No, al momento (2025) Evergreen non ha espansioni ufficiali. Horrible Guild non ha annunciato contenuti aggiuntivi. Il gioco base offre variabilità tramite setup modulare e obiettivi variabili, ma dopo 10-15 partite gli heavy gamer potrebbero cercare di più. Per un pubblico family è completo così.
È disponibile in italiano? Serve sapere l'inglese?
Questa edizione è in inglese. Il gioco ha dipendenza linguistica minima: le carte bioma hanno icone chiare e testi brevissimi (nome del bioma e potere in 1 riga). Serve leggere il regolamento in inglese una volta, poi il gioco si gioca a icone. Esiste un'edizione italiana pubblicata da Ghenos Games, ma questa versione FroGames è quella inglese internazionale. Se mastichi un po' di inglese base, nessun problema al tavolo.
Le persone dietro al gioco
Chi l'ha inventato, chi l'ha disegnato, chi lo pubblica — e cos'altro hanno fatto.
Evergreen è un gioco da tavolo di piazzamento e draft per 1-4 giocatori, durata 45 minuti, età consigliata 8+ anni. Progettato da Hjalmar Hach e illustrato da Wenyi Geng, pubblicato da Horrible Guild. Ogni giocatore costruisce un ecosistema piantando alberi su una griglia personale, gestendo luce, ombre e fertilità. Il sistema di draft condiviso rende fertili le zone che non scegli, creando interazione indiretta. Meccaniche principali: open drafting, grid coverage, bias, end game bonuses. Peso 2.1/5 su BoardGameGeek, adatto a famiglie e giocatori occasionali che cercano un puzzle strategico con tema ambientale. Include modalità solitario ufficiale. Disponibile su frogames.business.

Evergreen
Domande frequenti
Le risposte che cerchi, zero giri di parole.
📸Le immagini corrispondono al prodotto reale?
Le foto sul sito provengono spesso da BoardGameGeek e servono a darti un'idea del gioco. Potrebbero variare leggermente dalla versione che riceverai. Fa sempre fede il contenuto dichiarato dall'editore.
📦Il contenuto della scatola corrisponde a quello indicato?
Ci impegniamo a indicare sempre il contenuto corretto, ma piccole variazioni sono possibili per ristampe o aggiornamenti. Le info arrivano direttamente dagli editori. Se hai dubbi, scrivici!
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Prenoti il gioco prima dell'uscita, il pagamento è immediato e il gioco è riservato per te. Appena ci arriva, lo spediamo subito! Se ci sono ritardi, ti aggiorniamo tempestivamente.
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