Calibro  ·  Regolamento letto  ·  20 settembre 2026

Chronocritters è il primo gioco pubblicato di Tristan Geeraert, un piazzamento lavoratori con dadi uscito nel 2026 per Delicious Games. Mandi tre animali-robot, i critter, sugli spazi azione di un tabellone dove un disco che ruota decide quali azioni esistono adesso. Dura sette round, costa 69,99 euro e il regolamento completo è già pubblico.

FrogScore
8,0
calcolato su 5 voci
Firma 7
Sviluppo, regolamento e solitario firmati Vladimír Suchý; per Geeraert è il primo titolo pubblicato.
Originalità 8
Il disco ruota e i portali decadono da soli; sotto resta piazzamento lavoratori con dadi.
Fattura 8
Novanta dadi e disco montato a rivetto a 69,99 euro; nessun inserto nella lista componenti.
Cura 9
Setup numerato ed esempi a ogni azione; gli obiettivi dell'anno spiegati solo sul player aid.
Autonomia 9
Dadi, tessere e plance senza una parola stampata; da tradurre restano regolamento e player aid.
Il verdetto
Compralo se Compralo se ti diverte incastrare dadi in una griglia sapendo che ogni dado speso smonta una combinazione quasi finita.
Lascialo se Lascialo se vuoi un gioco che si spieghi in un quarto d'ora, o se al tavolo cerchi lo scontro diretto con gli avversari.
Finestra Non risulta annunciata nessuna edizione italiana, quindi chi aspetta la traduzione aspetta senza una data; da noi la scatola in inglese è disponibile a 69,99 euro.
Da noi, edizione in inglese → Chronocritters · 69,99 €
Il profilo
Interazione Indiretta e continua, perché i dadi in tavola non si rimpiazzano mai e gli spazi azione piccoli tengono un solo lavoratore per tutto il round.
Alea Tutta in preparazione, dove i dadi si tirano una volta sola e poi si prendono con la faccia che mostrano; in partita non si rilancia niente.
Peso Alto, perché le regole del singolo turno sono poche mentre i sistemi da tenere insieme sono cinque o sei.
Tempo morto Contenuto, con turni corti, però in quattro il piano che avevi in testa cambia mentre aspetti, perché i dadi che volevi spariscono.
Ingombro Grande e stabile, con il tabellone al centro e davanti a ciascuno una plancia più la plancetta che tiene la griglia dei dadi.
Meccaniche · piazzamento lavoratori · disco rotante che apre e chiude le azioni · dadi come valuta e come tessere · missioni da completare · maggioranze in colonna · preparazione variabile · solitario con automa
I dati della scatola
Giocatori
Da 1 a 4, e alcuni spazi azione si aprono soltanto in tre o quattro.
Durata
Da 80 a 150 minuti dichiarati dall'editore sulla scheda BoardGameGeek.
Struttura
Sette round, uno per ogni spicchio del disco centrale, dalla primavera al secondo inverno.
Lingua
Regolamento e foglietto di riepilogo in inglese; dadi, tessere e plance non hanno una parola stampata.
Scatola
Novanta dadi, ventisette tessere attracco bonus, quattro plance a due facce, prezzo a catalogo 69,99 euro.
Solitario
Sì, con un avversario automatico a otto carte e tre soglie di punteggio, 160, 200 e 220.

Il presente è uno spicchio beige

Terra, 2562, dopo un cataclisma che ha strappato tempo e spazio, e tu sei un sopravvissuto che recupera tecnologie antiche per rimettere in piedi un'intelligenza artificiale. Nel concreto il turno ti chiede una cosa sola e obbligatoria. Prendi uno dei tuoi critter, il segnalino-animale che sta sulla tua plancia e che è il tuo lavoratore, lo posi su uno spazio azione del tabellone ed esegui quell'azione. I critter sono tre, castoro, aquila e varano, e il tuo round finisce quando li hai posati tutti. Un quarto animale, il pavone, si compra una sola volta per sei placche d'oro, cioè i gettoni dorati che valgono anche un punto l'uno alla fine.

Quello che puoi fare dipende da dove punta il disco centrale, il disco rotondo incastrato in mezzo al tabellone e diviso in sette spicchi. Lo spicchio beige è il presente, e solo le azioni della stagione a cui punta sono aperte, perché il tabellone attorno al disco è diviso in primavera, estate, autunno e inverno. A fine round il disco ruota di uno spicchio, così il presente si sposta e le azioni cambiano sotto di te. Per usare una stagione che non è il presente apri un portale temporale, spendendo un dado viola e tante particelle di sabbia, le tacche segnate dalla clessidra sul tracciato della tua plancia, quanti spicchi ti separano da lì; poi posi su quello spicchio un tuo dado-portale, che resta pochi giri perché cala di un valore a ogni fine round e a 1 torna da te.

All'inizio scegli due cose che pesano fino all'ultimo round. Due missioni hard disc viola, le tessere che appoggi sulla griglia 3×3 della tua plancetta personale, il portale di trasmissione, che è il magazzino dove tieni i dadi, incassando subito il bonus che coprono. E la disposizione dei tre dadi iniziali di valore 2, 3 e 4 sulla diagonale di quella griglia. Da lì raccogli artefatti, che sono dadi veri sparsi attorno al disco, li spendi per pagare le azioni e insieme li sistemi nella griglia, perché una missione si chiude quando i tre dadi della sua riga o colonna sommano un totale dentro l'intervallo stampato oppure mostrano i colori richiesti. Vince chi ha più punti vittoria dopo sette round. Non si lancia mai un dado in partita, non c'è nessuno scontro diretto e sulle tessere non è stampata una parola.

Com'è fatto un round
Sette round uguali nella sequenza, diversi in quello che il disco tiene aperto.
1 · L'azione principale — a giro
Al tuo turno posi un critter, cioè uno dei tuoi segnalini-animale, su uno spazio azione ed esegui quell'azione; è l'unica cosa obbligatoria che fai.
2 · Le azioni gratuite — a giro, quante vuoi
Nello stesso turno puoi aprire un portale temporale, alzare o abbassare il valore di un dado pagando placche d'oro, completare una missione o prendere un obiettivo dell'anno appena ne soddisfi la condizione; migliorare un critter si può una volta sola per turno.
3 · La fine del round — tutti insieme
Il round finisce quando ogni giocatore ha posato tutti i suoi critter, tre a testa e quattro per chi ha comprato il pavone.
4 · La pulizia — tutti insieme
Il disco ruota di uno spicchio, ogni dado-portale cala di un valore e quelli a 1 tornano al proprietario, i critter tornano sulle plance e l'ordine di turno si rifà contando i segnalini diga che ciascuno ha nella riga del round appena chiuso.
5 · La fine della stagione — tutti insieme, quattro volte a partita
Chiusa una stagione si sfoltiscono le offerte di tessere scoperte sul tabellone, si incassano le entrate da miniere e tessere attracco di livello I, e i cubetti energia avanzano di una casella.
Da dove arrivano i punti
Il grosso arriva dalle coppie collegate, cioè una missione di attracco stagionale completata e affiancata sulla griglia a una missione hard disc completata dello stesso colore; la missione di attracco è la tessera che prima paghi con bacche, i gettoni dei quattro colori-stagione, e con particelle di sabbia, e che solo dopo sposti sul portale di trasmissione. La coppia paga subito, e paga di più quanto prima nell'anno la chiudi. A fine partita si contano le coppie, le tessere attracco bonus di livello II, le maggioranze in colonna sulla diga, le placche d'oro rimaste e le risorse avanzate.

Tre gesti, e un anno che passa una volta sola

Il disco compie un giro e basta, e questo cambia tutto il modo in cui pianifichi. La primavera è il presente solo al primo round, perché vale un round contro i due di estate, autunno e inverno, e l'azione con cui sblocchi il pavone sta lì e non si sposta mai. O spendi sei placche d'oro all'inizio, quando non ce le hai, oppure più tardi ti costruisci un portale verso uno spicchio che intanto si è allontanato. Per fortuna il disco è un cerchio, e la distanza si conta nel verso più corto, quindi verso l'inverno la primavera torna raggiungibile dall'altro lato.

Mentre insegui le stagioni c'è la diga che ti chiama, cioè la griglia a righe e colonne sul lato del tabellone dove posi i tuoi dischetti. La riga è il round in corso, e chi ne ha di più lì comincia per primo il round dopo; le colonne si contano soltanto alla fine, per maggioranze. Hai dodici dischetti per tutta la partita e ogni casella coperta ti dà il bonus stampato sotto. Ogni segnalino vale quindi tre volte, un bonus adesso, la mano nell'ordine di turno e una maggioranza fra sei round.

Quanto cambia con i giocatori
I dadi che si dispongono in preparazione e gli spazi aperti dipendono da quanti siete.
In 2
17 dadi in tavola, spazi azione da tre giocatori in su chiusi.
In 3
26 dadi in tavola, spazi da tre in su aperti.
In 4
34 dadi in tavola, tutti gli obiettivi dell'anno in gioco.
Il cuore

Torniamo ai dadi, perché è lì che il gioco decide. Ogni artefatto che prendi è due cose insieme, la moneta con cui paghi le azioni e il pezzo che sta nella griglia 3×3, dove tre dadi allineati chiudono una missione e fanno punti. La miniera vuole un dado verde da 4 in su, le missioni di colore un dado arancione, i portali un dado viola, e spendere significa togliere, perché il dado che paghi si porta via la riga che stavi costruendo. Per questo l'azione Gestione portale di trasmissione, l'unico spazio azione stampato sulla tua plancia e sempre disponibile, è quella che userai più spesso, dato che sposta un dado, ne cambia il valore di uno o due, scambia due dadi di posto. Il disco decide quando puoi fare una cosa. La griglia decide se puoi permettertela.

Il dubbio

Comincio dal pregio, perché il rischio nasce proprio da lì. I dadi sparsi attorno al disco in preparazione non si rimpiazzano mai, e sono diciassette in due giocatori, ventisei in tre, trentaquattro in quattro. È la cosa che rende la corsa al dado una gara vera, visto che quello che prendi tu nessun altro lo riprende.

Il problema si apre dove quel numero chiuso incrocia i viaggi nel tempo. Per aprire un portale serve un dado viola, e senza portale la tua azione Prendi un dado pesca solo dallo spicchio del presente, quindi se lì i viola sono pochi e gli avversari arrivano prima resti chiuso nella stagione in cui sei, fuori dal sistema che dà il nome al gioco. Una via d'uscita c'è e va raccontata per intero. L'azione Gestione portale di trasmissione permette, una volta per ogni attivazione, di prendere dalla riserva comune un dado di colore diverso, impostarlo sul valore di un dado che hai già e scartare quello vecchio, così un viola te lo fabbrichi. Solo che ti costa un critter su tre, cioè un terzo del tuo round, e il regolamento avverte che se nella riserva comune non ci sono dadi di un colore, quel colore non si può prendere. Quante volte a partita vada tirata quella valvola, e se tirarla sia una scelta o un pedaggio, non lo può dire nessuno prima di giocarci parecchio.

Se la corsa al dado viola ti sembra il tipo di problema che ti diverte risolvere, la scatola è a catalogo.
Chronocritters · 69,99 €

Un esordiente, e la casa che lo ha sviluppato

Sulla scheda BoardGameGeek del gioco compare un solo designer, Tristan Geeraert, e Chronocritters è il suo primo titolo pubblicato. Il resto della squadra lo raccontano i crediti a pagina 24 del regolamento. Vladimír Suchý firma la modalità solitaria, il regolamento e, insieme a Štěpán Peterka, lo sviluppo; le regole sono scritte con Kateřina Suchá, che si occupa anche della produzione. Le illustrazioni sono di Vlad Ricean e Anna Zvočová, e il progetto grafico è di Zvočová.

Il lavoro editoriale si vede sfogliando il manuale. La preparazione è numerata passo per passo sopra le immagini del tabellone, ogni azione ha il suo esempio giocato con i dadi disegnati al posto giusto, e nella scatola c'è un foglietto di riepilogo per ciascun giocatore. Proprio quel foglietto però contiene una cosa che il regolamento rimanda, cioè la descrizione dettagliata degli obiettivi dell'anno, le tessere di forma diversa a lato del tabellone che prendi gratis appena soddisfi la condizione stampata sopra. È il motivo per cui la Cura si ferma dov'è, e per cui quel foglietto in tavola non è facoltativo.

A cosa somiglia, e dove si stacca
L'unico confronto che posso dichiarare da fonte primaria, perché lo fa l'autore stesso.
A cosa somiglia
Woodcraft, il titolo con cui Geeraert misura Chronocritters quando gli chiedono quanto sia stretto, cioè la stessa famiglia di euro pesanti con pochi lavoratori e costi da pagare al centesimo.
Dove si stacca
Qui lo stesso dado è insieme il costo di un'azione e il pezzo di un allineamento da completare, e la griglia 3×3 lascia rimettere le cose a posto; secondo l'autore è questo a rendere Chronocritters meno serrato.
«Il doppio uso dei dadi e la versatilità della griglia sono i motivi per cui è meno serrato.»
Tristan Geeraert, autore, forum BoardGameGeek, 30 agosto 2026 — traduzione mia
90
dadi nella scatola, contando i 12 dadi-portale dei giocatori
7
round, uno per ogni spicchio del disco che ruota
27
tessere attracco bonus, 14 di livello I e 13 di livello II

Cosa c'è dentro i 69,99 euro

Il prezzo a catalogo è 69,99 euro, e la lista componenti dice dove finiscono. Novanta dadi in tutto, tra i settantotto artefatti da mettere in tavola e i dodici dadi-portale nei colori dei giocatori. Poi ventisette tessere attracco bonus, quattro plance giocatore a due facce, quattro portali di trasmissione, uno a testa, e il disco centrale, che prima della prima partita monti tu unendo i due dischi con il rivetto in dotazione.

Nella lista componenti l'inserto non compare, e con questa quantità di gettoni sciolti si sente al momento di richiudere la scatola. Per il resto dentro c'è legno e cartone in abbondanza, dai dodici segnalini diga per giocatore ai cinque attrezzi da miniera, dai cubetti energia ai quattro set di bacche, e non c'è una sola carta di gioco oltre alle otto del mazzo dell'automa. Novanta dadi non sono un dettaglio di produzione, sono la scatola.

Da solo, contro chi ti toglie le tessere

Fra quelle otto carte c'è tutto il solitario. L'automa, cioè l'avversario finto, si prepara come una partita a due e usa i critter e i segnalini diga di un colore che tu non stai giocando. A ogni suo turno giri la carta in cima al mazzo, e la lettera dice quale azione fa fra le due stampate, mentre la freccia e il numero dicono di quanto muovere un dischetto lungo le file di tessere scoperte. Gioca tre turni nei round dall'uno al quattro e quattro turni dal cinque al sette, quando mette in campo anche il pavone.

Quello che ti fa è occupare e sottrarre. Blocca spazi azione, prende un dado dallo spicchio del presente secondo quello che indica la carta, posa i suoi segnalini sulla diga e sposta il dischetto sulle offerte, togliendo dal tabellone la tessera su cui si ferma. Quello che non fa è viaggiare nel tempo, completare missioni e segnare punti, perché l'automa non segna nulla; il risultato lo misuri sul tuo totale, dove centosessanta punti è un buon esito per chi comincia, duecento è un ottimo punteggio e duecentoventi è la soglia alta. La difficoltà non si sceglie con dei livelli, si legge su quelle tre cifre.

I tre livelli del critter
Ogni segnalino-animale può salire due volte pagando i pannelli energia, cioè le posizioni dei due cubetti neri sui tracciati della tua plancia; su certi spazi azione i livelli alti danno un bonus stampato in più.
I
Il livello di partenza: il critter esegue l'azione dello spazio e nient'altro.
II
Costa 3 pannelli energia e dà un bonus una volta sola, diverso per ogni animale.
III
Costa altri 2 pannelli energia e rende quel bonus più generoso.
C'è
Una modalità solitaria completa, con un avversario automatico a otto carte firmato da Vladimír Suchý.
Plance giocatore a due facce, con un lato grigio alternativo che cambia la disposizione.
Tessere azione variabili che scambiano di posto le azioni di estate, autunno e inverno.
Un foglietto di riepilogo per ogni giocatore, con la descrizione degli obiettivi dell'anno.
Non c'è
Nessuna edizione italiana annunciata al momento in cui scrivo.
Nessun inserto indicato nella lista componenti del regolamento.
Nessun lancio di dadi durante la partita, perché si tirano una volta sola in preparazione.
Nessuno scontro diretto: non puoi togliere niente dalla plancia di un avversario.
Le domande che ci si fa prima di comprarlo
Esce in italiano?
Non risulta annunciata nessuna edizione italiana. Al momento l'unica versione è quella in inglese di Delicious Games, e chi aspetta la traduzione aspetta senza una data pubblicata.
Serve sapere l'inglese per giocarci?
Serve una volta sola, per il regolamento e per il foglietto di riepilogo. Su dadi, tessere, plance e tabellone non c'è una parola stampata, quindi al tavolo nessuno deve tradurre niente agli altri.
Si gioca in solitario? E come?
Sì, con un avversario automatico guidato da otto carte. Occupa spazi azione, prende dadi dal presente e toglie tessere dalle offerte, ma non segna punti: il risultato si misura sulle soglie di 160, 200 e 220 punti.
Quanto dura davvero?
L'editore dichiara da 80 a 150 minuti a seconda del numero di giocatori. La struttura è chiusa a sette round, quindi la partita finisce quando il disco ha compiuto il suo giro e non un round più tardi.
Quante partite regge la scatola?
La varietà sta in tre posti. Le tessere azione variabili scambiano di posto le azioni di estate, autunno e inverno, le plance giocatore hanno un lato grigio alternativo, e missioni e tessere bonus si pescano da mazzi che escono diversi ogni volta.
In cosa è diverso da Woodcraft?
Nel doppio uso del dado. Ogni dado è insieme il costo di un'azione e un pezzo da allineare nella griglia 3×3, e secondo Geeraert è proprio questo a rendere Chronocritters meno serrato del titolo che lui stesso usa come metro.
Vale i 69,99 euro?
Sì, se cerchi un euro pesante e ti va di gestire novanta dadi come valuta e come puzzle. Non conviene a chi vuole una scatola pronta da mettere in tavola in venti minuti, e a chi tiene all'ordine dei pezzi, perché un inserto nella lista componenti non c'è.
Conviene aspettare?
Aspettare ha senso solo se ti serve l'italiano, e in quel caso aspetti senza sapere quanto. Chi non ha bisogno del testo tradotto non guadagna nulla ad attendere, perché i componenti non hanno lingua.
Fonti · regolamento ufficiale in inglese, scheda BoardGameGeek di Chronocritters, post di Tristan Geeraert del 30 agosto 2026. Dove il regolamento non arriva, non ho riempito con parole mie: sul forum non risultano ancora discussioni di regole aperte, e nessun video del gioco che io abbia potuto verificare.
Sette spicchi, e il disco gira una volta sola.
Quando una stagione è passata, per tornarci devi pagare in dadi viola e sabbia.
Tutto il gioco sta in quel cerchio grande come un piatto, appoggiato al centro del tavolo.
FrogScore 8,0
FrogScore 8, scritto con il regolamento ufficiale davanti e senza che nessuno l'abbia ancora giocato per mesi. Se ti fidi della scommessa, Chronocritters è disponibile da noi a 69,99 euro.
Chronocritters · 69,99 €
regolamento ufficiale in inglese · scheda BoardGameGeek di Chronocritters · post di Tristan Geeraert del 30 agosto 2026
Chronocritters · Tristan Geeraert · Vladimír Suchý · Vlad Ricean · Anna Zvočová · Delicious Games · piazzamento lavoratori · Calibro · 2026 · Frogames
0 comments

Leave a comment

This site is protected by hCaptcha and the hCaptcha Privacy Policy and Terms of Service apply.

Latest Stories

View all

Chronocritters: il disco gira e il presente si sposta

Chronocritters: il disco gira e il presente si sposta

Tre animali-robot, sette round e una griglia di dadi che devi svuotare proprio per pagare le azioni. Il primo titolo pubblicato di Tristan Geeraert, sviluppato in casa Delicious Games, con il regolamento già in chiaro e un dubbio che riguarda un colore solo.

Read more

Le Rovine Perdute di Arnak - Il Rifornimento Inaspettato, espansione di Mín ed Elwen

Arnak - Il Rifornimento Inaspettato: l'espansione nata da uno scomparto vuoto

Cinquanta carte, due siti, una tessera che ne sostituisce un'altra. Sul retro della scatola sembra il contentino di fine ciclo. Dentro c'è una risorsa che per sei anni hai buttato via e adesso qualcuno si tiene apposta.

Read more

Abroad: Diario di Viaggio, il gioco da tavolo di Rodrigo Rego e Danilo Valente

Luxembourg Doesn't Exist — the story of Abroad: A Travelogue

A game about twenty-eight days of travel in Europe, conceived by its author while on the other side of the world. And a map that, to make the scores consistent, had to decide where the borders lie. Someone noticed.

Read more

author
Andrea By Frogames
author https://frogames.business

Powered by Omni Themes