


Thirty Years of Misery
🐸 Details from BoardGameGeek
Consiglio BGG sul numero di giocatori
Categorie
Meccaniche
Design & Art
Lingua
🐸 How pre-orders work
🐸 A wise frog knows when to split the order… and when to wait for the right leap.
- Arrives
- second half of October 2026
- Order by
- 2 October 2026
Si abbina bene con
La scheda FroGames
Giochi con un alleato, ma solo uno di voi può vincere. Ogni turno è una negoziazione silenziosa: quando aiutarlo, quando lasciarlo solo, quando tradirlo senza che se ne accorga.
DI COSA SI TRATTA
Tre decenni di guerra che hanno riscritto l'Europa
La Guerra dei Trent'anni iniziò nel 1618 con la rivolta boema contro gli Asburgo e si trasformò rapidamente in un conflitto continentale. Stati cattolici e protestanti, dinastie potenti come Asburgo e Borbone, perseguirono ambizioni religiose, politiche e territoriali. Per tre decenni, eserciti marciarono ripetutamente attraverso la Germania causando immane distruzione, mentre potenze straniere come Svezia, Francia, Spagna e Danimarca intervennero in fasi diverse, fino alla Pace di Westfalia del 1648. Brian Asklev porta questa complessità strategica al tavolo con un sistema card-driven e chit-pull, con grafica di Donal Hegarty e la produzione premium di VUCA Simulations.
Prendi il comando di una delle quattro potenze: Asburgo imperiali, Lega Cattolica, Svezia o Francia. Devi rimodellare la Germania attraverso campagne militari, influenza religiosa, manovre politiche e diplomazia strategica. La vittoria richiede più del successo sul campo: devi assicurarti gli elettorati, proteggere le tue terre, influenzare il panorama religioso dell'Impero e raggiungere le ambizioni storiche uniche della tua fazione prima che la pace venga negoziata a Westfalia. Fino a quattro giocatori divisi in due alleanze: Asburgo imperiali e Lega Cattolica contro Svezia e Francia, ma solo una fazione all'interno dell'alleanza vincitrice può vincere la partita.
Cosa dicono all'estero
"Imperial Habsburgs and the Catholic League against Sweden and France but only one faction inside the winning alliance actually wins"
Asburgo imperiali e Lega Cattolica contro Svezia e Francia, ma solo una fazione all'interno dell'alleanza vincitrice vince davvero
— BigBoardGaming
È un wargame che mette al centro una scelta impossibile: cooperare per non perdere, competere per vincere. La tensione non è solo sul tavolo, è dentro l'alleanza stessa.
— FroGames
Thirty Years of Misery
I pilastri del conflitto
Cosa manovri al tavolo
Carte evento
Sistema card-driven con molti eventi storici. Ogni fazione ha carte uniche che riflettono le sue priorità storiche: interventi stranieri, rivolte, trattati. Le giochi per punti operativi o per l'evento, e la scelta cambia la partita.
Chit-pull ordine turno
Ordine turno randomizzato tramite chit-pull: nessuna campagna si svolge allo stesso modo. Non sai mai chi agisce per primo. L'iniziativa si conquista turno per turno, e un tempismo sbagliato può costarti un elettorato.
Germania frammentata
Area movement su mappa della Germania. Controlli elettorati, vescovadi, città libere. Ogni territorio ha un valore militare, religioso e politico. Non basta conquistare: devi convertire e mantenere.
Controllo religioso
Non solo controllo militare: devi imporre la tua fede sui territori. Devi influenzare il panorama religioso dell'Impero per soddisfare le condizioni di vittoria della tua fazione. La guerra è teologica quanto territoriale.
Come si gioca
Video dimostrativo di gameplay.
🎲Come si giocaLe regole in quattro mosse▼
Come si gioca
Il flusso di ogni round
Turni di tre anni su dieci turni totali, area movement, chit-pull per ordine turno, e un separato mazzo German Troubles per la fase della guerra religiosa.
Si pesca dal sacchetto per determinare chi agisce. L'ordine cambia ogni round. Chi agisce per primo ha il vantaggio tattico, ma rivela le sue intenzioni.
Ogni giocatore gioca carte dalla mano: usa i punti operativi per muovere armate, assediare, convertire territori, oppure attiva l'evento storico della carta. La scelta è sempre dolorosa.
I combattimenti si risolvono con dadi custom. Gli assedi sono lenti e costosi, come nella storia. Le perdite si accumulano, e rimpiazzare le truppe richiede carte e tempo.
Ogni fazione verifica i suoi obiettivi: elettorati controllati, conversioni religiose, territori chiave. Se l'alleanza vince E hai soddisfatto le tue condizioni, vinci. Altrimenti hai solo aiutato l'alleato a vincere al posto tuo.
⏱️La tua prima partitaLa cronaca, momento per momento▼
Una partita in cinque momenti
Cosa succede al tavolo
Non le regole. L'esperienza.
Schieramento e prime carte
Ricevi la tua mano iniziale e guardi le carte della tua fazione. Il tuo alleato fa lo stesso. Già dal setup capite che dovrete coordinarvi, ma le vostre condizioni di vittoria sono scritte nero su bianco: solo uno vince. Si parte educati.
Il primo tradimento tattico
Il chit-pull randomizza l'ordine turno: devi adattarti a circostanze impreviste, interventi inaspettati, opportunità create da alleati e nemici. Il tuo alleato chiede aiuto su un elettorato chiave. Puoi mandare rinforzi, oppure conservare le forze per il tuo fronte. Lui nota il ritardo. Non dice niente, ma lo ricorderà.
La mappa si spacca
A metà partita la Germania è divisa in sfere d'influenza. Il gioco cattura l'intero conflitto strategico attraverso tre decadi di guerra, non singole battaglie. Ogni alleanza controlla una porzione, ma dentro ogni alleanza c'è già tensione: chi ha conquistato di più? Chi ha più elettorati convertiti? Chi arriverà prima alle sue condizioni?
L'intervento che cambia tutto
Una carta evento ribalta un fronte. L'alleato che sembrava in svantaggio conquista due territori in un turno. Adesso la partita è sua da vincere, se l'alleanza vince. Dall'altra parte del tavolo iniziano le vere negoziazioni: quanto vi conviene cooperare ancora? Quando iniziare a sabotarvi?
Westfalia, ma per uno solo
La pace viene negoziata a Westfalia. L'alleanza ha vinto, ma solo chi ha soddisfatto le condizioni della propria fazione vince la partita. Qualcuno esulta. L'altro fa i conti: ha vinto la guerra, ma perso il gioco. La prossima volta giocherà diversamente.
🐸Da sapere primaTre cose oneste, da amici▼
Da sapere prima
Tre cose che devi sapere
Dati BGG insufficienti
Il gioco ha solo 5 voti su BoardGameGeek. Non abbiamo recensioni consolidate, non sappiamo come scala ai diversi conteggi giocatori, non conosciamo i bilanciamenti delle fazioni. È un titolo appena uscito dal catalogo VUCA, non un classico consolidato.
Durata variabile 60-240 minuti
La forbice è ampia. Dieci turni che coprono trent'anni di guerra, ma il ritmo dipende dal numero di giocatori e dalla familiarità col sistema. La prima partita sarà più lunga, le successive più fluide. Non è un filler.
Serve negoziare, ma senza regole
Il gioco non ha meccaniche formali di negoziazione. Devi adattarti a opportunità create da alleati e nemici, ma la cooperazione è implicita. Se ami i wargame puri senza diplomazia da tavolo, questo potrebbe frustrarti. Se ami il metagame politico, è perfetto.
🏆Vittoria e sconfittaCosa premia il finale▼
Come finisce
Come si vince e come si perde
La vittoria richiede più del successo sul campo di battaglia. Devi assicurarti elettorati, proteggere le tue terre, influenzare il panorama religioso dell'Impero e raggiungere le ambizioni storiche uniche della tua fazione prima della pace di Westfalia.
Vittoria
- La tua alleanza vince la guerra (controlla abbastanza territori e influenza religiosa)
- Hai soddisfatto le condizioni di vittoria uniche della tua fazione (elettorati, conversioni, obiettivi storici specifici)
- Hai raggiunto i tuoi obiettivi prima del tuo alleato (se entrambi li raggiungete, vince chi è più avanti)
Sconfitta
- La tua alleanza perde la guerra (l'altra coalizione controlla la Germania alla pace di Westfalia)
- L'alleanza vince ma non hai soddisfatto le tue condizioni: hai aiutato l'alleato a vincere al posto tuo
- Hai perso troppi territori chiave o non hai convertito abbastanza elettorati durante la partita
Un wargame che usa le alleanze come meccanica di tensione, non come semplice suddivisione dei giocatori. Ogni aiuto è un calcolo, ogni sacrificio un investimento. Alla fine, solo uno vince davvero.
💬Domande frequentiRisposte rapide prima del carrello▼
Domande frequenti
FAQ su Thirty Years of Misery
Che meccaniche usa Thirty Years of Misery?
Sistema card-driven con molti eventi, chit-pull per ordine turno randomizzato, area movement sulla mappa della Germania, risoluzione combattimenti con dadi custom. Include anche un mazzo separato German Troubles per la fase della guerra religiosa. È un wargame strategico a livello continentale, non tattico-battagliero.
Si gioca bene in 2?
Sì, il gioco supporta 2-4 giocatori. In 2 ogni giocatore controlla una delle alleanze (Cattolici vs Protestanti). In 3-4 ogni giocatore controlla una singola fazione, con la tensione cooperativa/competitiva che emerge pienamente. Secondo fonti preliminari il best player count è 4, per sfruttare al massimo la dinamica alleati-ma-rivali.
Quanto dura davvero una partita?
Dieci turni che coprono tre anni ciascuno, durata dichiarata 60-240 minuti. La forbice è ampia perché dipende dal numero di giocatori e dalla familiarità. Una partita a 4 giocatori alla prima esperienza può sfiorare le 4 ore. Con esperienza e in 2 giocatori si scende sotto le 2 ore.
Quanto è difficile da imparare?
Peso BGG dichiarato 2/5, complessità 3. È un wargame accessibile: se conosci già sistemi card-driven (tipo Twilight Struggle o Paths of Glory) impari in 30 minuti. Se è il tuo primo card-driven wargame, serve una partita di rodaggio. Il manuale VUCA ha fama di essere chiaro e ben strutturato.
È cooperativo o competitivo?
Team-based ma con vittoria individuale: giochi in alleanza ma solo una fazione dentro l'alleanza vincente può vincere. È semi-cooperativo asimmetrico: devi cooperare per non perdere la guerra, ma competere per vincere la partita. Unico nel suo genere.
C'è molto testo sulle carte?
Sì, è un card-driven game: le carte evento hanno testo che descrive eventi storici e i loro effetti. Ci sono molti eventi, quindi aspettati di leggere e interpretare. Il testo è in inglese e la conoscenza della lingua è necessaria per giocare fluidamente.
Quanta fortuna c'è?
Ordine turno randomizzato via chit-pull, combattimenti risolti con dadi custom, pesca carte. C'è fortuna tattica, ma la strategia conta: sai gestire le probabilità, posizionare le forze, scegliere quando combattere. Non è un gioco deterministico, ma nemmeno un lancio di dadi cieco.
Si gioca in solitario?
No, Thirty Years of Misery non ha modalità solitario ufficiale né automa. È progettato per l'interazione tra giocatori, alleanze e negoziazioni implicite. Non è adatto al solo.
L'interazione è diretta o indiretta?
Diretta: invadi territori nemici, assedi città, combatti armate avversarie. Ma c'è anche interazione politica indiretta dentro l'alleanza: decidi se aiutare l'alleato o lasciarlo in difficoltà, se condividere risorse o accumularle. È wargame + metagame politico.
Che rigiocabilità ha?
Quattro fazioni asimmetriche (Asburgo imperiali, Lega Cattolica, Svezia, Francia), ciascuna con obiettivi, carte evento, rinforzi e priorità strategiche proprie. Ordine turno randomizzato e pesca carte garantiscono partite diverse. Alta rigiocabilità se ami esplorare le fazioni.
Quanto spazio serve sul tavolo?
È un wargame con mappa area della Germania, mazzi carte per ogni fazione, tracciati. Prevedi almeno 100x80 cm di tavolo. La produzione VUCA è nota per componenti di qualità e dimensioni generose.
Cosa c'è nella scatola?
Mappa area della Germania, mazzi carte evento per ogni fazione, dadi custom, segnalini controllo territorio e religione, tracciati. I dettagli specifici non sono ancora pubblicati (gioco appena uscito), ma la qualità produttiva VUCA è elevata.
È disponibile in italiano? Serve sapere l'inglese?
L'edizione in vendita è in inglese. Le carte evento hanno testo descrittivo in inglese, il regolamento è in inglese. Serve una conoscenza medio-alta dell'inglese per giocare fluidamente. Non esistono traduzioni ufficiali italiane al momento.
Le persone dietro al gioco
Chi l'ha inventato, chi l'ha disegnato, chi lo pubblica — e cos'altro hanno fatto.
Thirty Years of Misery è un wargame strategico per 2-4 giocatori ambientato nella Guerra dei Trent'anni (1618-1648), progettato da Brian Asklev e pubblicato da VUCA Simulations. Prendi il comando di Asburgo imperiali, Lega Cattolica, Svezia o Francia e rimodella la Germania attraverso campagne militari, influenza religiosa e diplomazia strategica. Durata 60-240 minuti, età consigliata 14+, peso medio (2/5). Sistema card-driven con chit-pull per ordine turno, area movement e dadi custom per combattimenti. La particolarità: giochi in alleanza ma solo una fazione dentro l'alleanza vincente può vincere la partita. Disponibile su frogames.business.

Thirty Years of Misery
Frequently Asked Questions
The answers you're looking for, no beating around the bush.
📸Do the images match the actual product?
The photos on the website often come from BoardGameGeek and are intended to give you an idea of the game. They may vary slightly from the version you receive. The content declared by the publisher is always binding.
📦Does the content of the box match what is indicated?
We always strive to provide the correct content, but minor variations are possible due to reprints or updates. The information comes directly from the publishers. If you have any questions, please contact us!
⏳How do pre-orders work?
Pre-order the game before release, payment is immediate, and the game is reserved for you. As soon as it arrives, we'll ship it right away! If there are any delays, we'll update you promptly.
🔒Can I trust buying here?
Absolutely! Secure payments, tracked shipments, and a team that loves board games as much as you do. If something goes wrong, we'll do our best to fix it.
🛠There's a problem with my order, what should I do?
Write to us now! Whether it's a missing part, damage, or an error, we'll help you resolve it as soon as possible. Your experience truly matters to us.